Alberto Gregori: Front Office Manager dalle Dolomiti alla Val d’Orcia

Alberto, qual è stato il tuo percorso professionale all’interno della nostra realtà aziendale? Quali competenze hai acquisito o migliorato durante la tua permanenza all’Hotel La Posta?

Il mio percorso professionale presso Casa Costa 1956 è iniziato durante la stagione invernale del 2021, quando sono entrato a far parte del team Front Office dell’Hotel La Perla nel ruolo di Receptionist. Fin dall’inizio, ho avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con figure di grande esperienza come Nicolò, il General Manager, e Adele, l’ex Front Office Manager, i quali mi hanno offerto un’importante guida e affiancamento, permettendomi di apprendere e affinare le competenze alberghiere necessarie per eccellere in questo settore. Grazie al loro supporto e all’esperienza accumulata nel corso delle diverse stagioni, sono riuscito a crescere professionalmente, acquisendo progressivamente una maggiore responsabilità. Questo percorso ha permesso, nell’estate del 2023, di ricoprire la figura di Front Office Manager, sempre nell’Hotel La Perla, gestendo autonomamente le operazioni di Ricevimento e coordinando il team. Quest’esperienza è stata significativa, e mi ha permesso di intraprendere una nuova sfida, portandomi nell’ottobre 2023 in Toscana, all’Hotel La Posta, pronto ad applicare e ulteriormente sviluppare le competenze acquisite precedentemente. All’Hotel La Posta ho avuto l’opportunità di immergermi in una nuova realtà territoriale: diversamente dal contesto montano delle Dolomiti, a cui ero precedentemente abituato, ho lavorato in un ambiente collinare della Val d’Orcia, un cambiamento geografico che mi ha permesso di comprendere un diverso tipo di ospite, delle differenti esigenze locali, arricchendo così la mia prospettiva professionale.

Quali sono stati gli aspetti più gratificanti del tuo lavoro e cosa hai trovato più stimolante?

Uno degli aspetti più gratificanti del nostro lavoro è la possibilità di rendere ogni soggiorno degli ospiti un’esperienza davvero unica e indimenticabile. C’è una grande soddisfazione nel sapere che i nostri sforzi contribuiscano a creare momenti speciali e positivi per chi sceglie di soggiornare con noi, e inoltre, una delle sfide più stimolanti a livello personale, è affrontare e soddisfare le richieste più insolite e complesse. Queste ultime, per quanto impegnative, rappresentano un’opportunità per dimostrare la nostra capacità di andare oltre le aspettative, e gli ospiti non soltanto apprezzano il nostro impegno, ma sono anche molto più propensi a tornare da noi in futuro, rafforzando la loro fedeltà.

C’è qualche altra cosa che vorresti condividere? 

“La cosa più bella nel formare e affiancare i collaboratori è quella di vederli poi muovere i loro passi da soli!”.

C’è una grande soddisfazione nel trasmettere le conoscenze e le abilità necessarie per svolgere il ruolo in modo efficace, ma la vera bellezza sta nel momento in cui vedi questi collaboratori mettere in pratica ciò che hanno imparato e lavorare in autonomia: è una conferma del successo del processo di formazione, e dimostra come il loro progresso contribuisca al successo complessivo del team. Vedere i collaboratori lavorare da soli, con sicurezza e competenza, rappresenta il risultato tangibile di un buon lavoro di squadra e di leadership.

Qual è il tuo motto sul lavoro di squadra?

“Non esiste un “io” in squadra, ma c’è un “noi” nella vittoria.” – Michael Jordan.