Paolo Baraldi, da Chef de Rang a F&B Supervisor

Paolo Baraldi, ex F&B Manager dell'Hotel La Perla

Paolo, qual è stato il tuo percorso professionale in Casa Costa 1956 e quali le competenze che hai acquisito e migliorato con noi? 

Il mio sogno era quello di vedere esclusivamente la cantina dell’Hotel La Perla. Mia madre me ne parlava come se fosse il Santo Graal delle cantine. Io, mai e poi mai mi sarei immaginato di fare il percorso professionale che ho fatto, ogni tanto ci ripenso ancora.

Sono partito come Chef de Rang della Stüa de Michil, fino ad arrivare a ricoprire il ruolo di F&B Supervisor dell’intero gruppo delle Dolomiti (Hotel La Perla, L’Murin e Berghotel Ladinia, ai tempi l’Alpine Hotel Gran Fodà non era ancora parte del gruppo) con mansioni specifiche nella sala e ospitalità. Ho acquisito competenze manageriali, umane e professionali.

 

Quali sono stati gli aspetti più gratificanti del tuo percorso in Casa Costa 1956 e cosa hai trovato più stimolante?

L’aspetto più gratificante è una continua crescita professionale, data da stimoli sempre nuovi, conquiste lavorative, certo con sacrifici, ma un bagaglio professionale molto importante e rivendibile in altre strutture.

 

Cosa diresti ad un futuro collaboratore di Casa Costa 956?

I sogni lavorativi in Casa Costa 1956 si possono realizzare. Se uno crede nel lavoro, nella famiglia, nel fare bene, avendo cura, nell’aver rispetto dei ruoli e delle persone.

Inoltre, questi aspetti, sono molto ricercati anche nelle altre strutture. Quando si comunica che si è lavorato in Casa Costa 1956, all’Hotel La Perla per tanti anni, noti nelle persone un atteggiamento verso i tuoi confronti di grande rispetto.

In fin dei conti, non si è mai finito di lavorare in Casa Costa 1956, perché le vostre idee, camminano sempre con me.